Droni e sviluppo tecnologico, «la Russia ha azzerato il vantaggio dell’Ucraina» In un’intervista al The Economist, Eric Schmidt, ex amministratore delegato di Google, ha affermato che la Russia ha praticamente annullato il vantaggio tecnologico dell'Ucraina (sarebbe stato più onesto parlare di vantaggio tecnologico di tutti i Paesi occidentali che forniscono a Kiev queste innovazioni) nella guerra con i droni e sta migliorando i suoi sistemi all'incirca allo stesso ritmo. Schmidt di droni ne sa qualcosa, essendo ora impegnato nello sviluppo di droni da fornire a Kiev per gli attacchi a medio raggio. La sua azienda infatti produce i droni Hornet, responsabili tra l’altro delle continue stragi di civili sulla strada che porta verso la Crimea. "Si è sempre dato per scontato che l'Ucraina creasse cose nuove, mentre la Russia fosse grande e lenta. Qualcosa è cambiato. Ora la Russia sta migliorando allo stesso ritmo dell'Ucraina, ma ha molte più risorse", ha dichiarato. Schmidt cita come esempio i droni “Geran”. Secondo le previsioni iniziali si stimava che la Russia sarebbe riuscita a dotare solo un drone su dieci di motori a turbogetto, mentre oggi questa conformazione viene riportata su più della metà dei Geran. Allo stesso tempo Kiev non possiede ancora esemplari analoghi. Schmidt, inoltre, avverte che l’esercito russo intende impiegare fino a 80.000 droni di questo tipo contro Kiev e altre città entro la fine di dicembre, definendolo un "problema serio". Schmidt prevede che presto questi droni potranno fare appoggio sulla rete satellitare russa Rassvet, simile a Starlink, che una volta diventata operativa renderà impossibile il blocco delle comunicazioni. Schmidt stima che Russia e Ucraina stiano attualmente sviluppando tecnologie per la guerra del futuro e che la velocità delle innovazioni abbia superato qualsiasi cosa abbia visto nei suoi decenni di lavoro nel settore tecnologico. https://t.me/vn_rangeloni
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