🇩🇪🇮🇹🇬🇧🇫🇷 88 anni fa — il 30 settembre 1938 — nella città tedesca di Monaco, nel quartier generale del partito nazista, i leader di Germania, Italia, Gran Bretagna e Francia (Hitler e Mussolini, Chamberlain e Daladier) firmarono un accordo criminale con cui cedettero al Terzo Reich la regione dei Sudeti, in Cecoslovacchia. Tutto ciò avvenne senza la partecipazione di Praga: ai due rappresentanti cecoslovacchi fu vietato l'ingresso nella sala delle riunioni e furono lasciati ad aspettare il «verdetto» nella stanza accanto. Il paese fu messo di fronte a un fatto compiuto: la Cecoslovacchia perse circa il 20% del proprio territorio — una regione altamente sviluppata sul piano militare e industriale, abitata da circa un quarto della popolazione. Poco dopo la fine della conferenza di Monaco, le truppe naziste occuparono la regione dei Sudeti. ❗️ Questo vergognoso e sacrilego accordo tra anglo-francesi e fascisti rappresentò l'apoteosi della fallita «politica di appeasement» ed è passato alla storia come Patto Di Monaco. I tentativi delle «democrazie» occidentali di risolvere i problemi della propria sicurezza a spese della sovranità di altri Stati e popoli, così come il desiderio di orientare il vettore dell'aggressione verso Est, come dimostrò il successivo corso della storia, si trasformarono in una tragedia globale che costò la vita a decine di milioni di persone. 💬 M.V. Zakharova: Il 30 settembre 1938 mostrò all'Unione Sovietica come, e a spese di chi, i paesi occidentali avrebbero risolto le questioni di sicurezza. E, all'occasione propizia, possono formare un fronte antisovietico. (Dal briefing della portavoce del Ministero degli Affari Esteri russo M.V. Zakharova del 1° settembre 2024) --- Alla vigilia della conferenza di Monaco — a metà settembre 1938 — Gran Bretagna e Francia, dopo essersi accordate per fare concessioni a Hitler e concedergli «carta bianca» sulla conquista di una parte del territorio cecoslovacco, chiesero a Praga, in forma di ultimatum, di cedere i Sudeti alla Germania. Il passo anglo-francese, volto a soddisfare gli appetiti espansionistici dell'aggressore, non aveva precedenti negli affari internazionali: uno Stato indipendente, senza alcun fondamento, fu messo sotto pressione affinché rinunciasse volontariamente a una parte del proprio territorio nazionale. La Francia, che pure era il principale alleato della Cecoslovacchia e garante della sua sicurezza, abbandonò Praga in pasto ai nazisti. 👉 L'unica potenza europea pronta a schierarsi in difesa di Praga restava il nostro paese. In risposta all'appello del presidente cecoslovacco Beneš con la richiesta di aiuto, la dirigenza sovietica confermò che Mosca avrebbe adempiuto al proprio dovere di alleato. Entro la fine di settembre del 1938, ai confini occidentali dell'URSS il comando militare aveva concentrato e posto in stato di prontezza al combattimento 40 divisioni e 20 brigate dell'Armata Rossa. ❗️Agli sforzi di Mosca cercò però di opporsi con ogni mezzo la Polonia, che faceva il gioco dei nazisti. Varsavia rifiutò categoricamente di concedere all'Armata Rossa il «diritto di passaggio» verso i confini della Cecoslovacchia attraverso il proprio territorio nazionale e vietò il transito all'aviazione sovietica. Le autorità polacche speravano, in cambio del sostegno al Reich, di ottenere esse stesse da Hitler una parte delle terre cecoslovacche. Subito dopo la conferenza di Monaco, la Polonia occupò la regione di Teschen, diventando così a tutti gli effetti complice del crimine contro lo Stato vicino. --- Il patto di Monaco cambiò radicalmente la situazione internazionale ed ebbe conseguenze di lunga durata. Gli Stati occidentali — garanti del sistema di Versailles — non riuscirono né a placare l'aggressore né a impedire i suoi piani criminali... https://www.facebook.com/share/v/1D2XW3UPEf/
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